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Giovedì 29 Marzo 2018 - Coppa Umbria - Non ci sono ancora commenti

Una prova di forza. Nella gara, al momento, più importante della stagione. Quella in cui c’era in palio la Coppa Umbria 27° Memorial “Leo Seconi”.

Contro Todi che nei due precedenti stagionali in campionato aveva sempre avuto la meglio sul Grifo, ecco che i ragazzi di coach Piselli invertono la tendenza, non tremando al momento del dunque, tutt’altro, e sollevando così al cielo la coppa per la seconda volta di fila dopo l’hurrà contro Foligno nella finale thrilling della scorsa edizione.

Si è soliti dire che le partite perfette non esistono. Quella giocata ai Marsili e soci, però, non sarà stata tale ma insomma…

LA CRONACA Privi di Nana, Gagliardoni e Antonielli, i biancorossi azzannano alla giugulare l’Almasa fin dall’avvio marchiato a fondo dalle giocate dei vari Marsili, Guido Provvidenza e Tommaso Righetti. A girare a dovere e soprattutto nella metà campo altrui è tutta l’orchestra perugina, sempre lucida nel dosare con costrutto gli affondi al ferro ed i tentativi da oltre l’arco e dal mid range. 

Macina punti, Perugia, che chiude il primo quarto sul +12, 28-16.

Alla ripresa del gioco ti aspetti la reazione di Todi ma è il Grifo a continuare a tenere pigiato il piede sull’acceleratore, tanto da toccare il +19 con una tripla di Gomez. L’Almasa sbanda ma Tomassini non ci sta, non vuole recitare insieme ai compagni il ruolo di sparring partner. Non a questo punto della partita, quantomeno. Da solo o quasi, così, ricuce lo strappo con il tiro da oltre l’arco del -13 (43-30). La verve del numero 9 unita alla zona orchestrata da Olivieri, sembra poter dare i frutti sperati. Sembra, perché è proprio sul 43-30 che Marsili dà il via al personale “one man show”. Come? A modo suo, segnando cioè 11 punti di fila tra i quali una tripla di puro talento dopo pick and roll con Righetti e con l’uomo in faccia che spedisce in un amen o quasi i suoi sul +20, 54-34. Dopo le scorribande del capitano, si va all’intervallo lungo con Perugia avanti di 16 lunghezze. 56-40.

Ad inizio terzo quarto e dato lo score, il Grifo abbassa forse un attimo l’attenzione. Vietato farlo contro gente esperta e di talento come Bartoccini, Simoni, Rombi, Agliani, quest’ultimo autore del canestro del - 9  (62-53) che sembra ridare speranze ai suoi. Così non è, così non sarà. Non contro una Liomatic in grande spolvero. Guido Provvidenza risponde subito con la tripla del +12, il prologo di un parziale di 8-0 che marchia indelebilmente la gara.

Sì, perché dal 70-53 in poi la sensazione è che Perugia possa gestire al meglio il vantaggio. Sensazione che diventa certezza anche per via del più che positivo contributo offerto dal supporting cast “capitanato” da Alberto Provvidenza ed un già lucido Domenis, da poco abile e arruolato dopo un lungo stop. Nell’ultimo quarto non c’è più storia. Si aspetta solo la sirena finale che fissa il punteggio sul 96-73 e, soprattutto, che dà il via alla festa di un gruppo nuovo ma ormai granitico e che nella gara più delicata della stagione, ha messo in scena l’ennesima prova di forza.

Il miglior viatico in vista della post season che partirà tra una decina di giorni.

 

Liomatic Perugia Basket - Almasa Basket Todi 96-73 (28-16 28-24 16-17 24-16)

Arbitri: Servillo e Antonelli.

 

Liomatic Perugia Basket: Ciofetta, Faina 2, Provvidenza A. 10, Domenis 8, Provvidenza G. 25, Righetti 12, Marsili 28, Gialletti, Ragni 6, Spagnolli 2, Palazzoni, Gomez 3. All. Piselli, ass. Boccioli.     

Almasa Basket Todi: Rombi 5, Pandimiglio, Agliani 21, Buondonno 2, Tomassini 12, Tascini, Olivieri, Bartoccini 16, Trequattrini, Chinea 3, Orazi 4, Simoni 10. All. Olivieri, ass Biscarini.