Venerdì 13 Dicembre 2019 - Serie C - Non ci sono ancora commenti

Il destino di un campionato non dipende sempre e solo da una partita. Di certo, però, il match di domani sera (ore 20:45) in casa contro la Sambacanestro, per il Grifo dovrebbe essere  uno di quelli da non sbagliare. Esigenze di classifica ma non solo. Sì, perché contro i marchigiani, i biancorossi, almeno sulla carta, avrebbero un’ulteriore occasione dopo le buonissime recenti uscite, per tradurre in punti (i primi stagionali), il chiaro percorso di crescita intrapreso da molte partite a questa parte. Le buone intenzioni, tra i grifoni, ci sono tutte. Il rischio, però, è che al cospetto di un avversario da non sottovalutare affatto, coach Monacelli rischi di mettere in campo un Grifo inedito. Il perché lo spiega proprio il diretto interessato: “Domani sera batteremo ogni record di assenze. Al momento non so chi potrà scendere in campo. Ciofetta e Gomez hanno la febbre, Marsili è squalificato. Hanelli tornerà dalla Grecia solo domani e non sarà della partita. Dovremo valutare le condizioni di Trevisan. Al momento la situazione è questa ma la fortuna del Perugia Basket è quella di avere tanti elementi da cui attingere. Valuteremo chi, tra gli Under 18, può dare una mano a Righetti e compagni”. Fare di necessità virtù, dunque, contro un avversario per cui Monacelli spende parole al miele: “La Sambacanestro è allenata da un coach assolutamente valido e di primo livello per questa categoria. Tra le sue fila, accanto ad alcuni giovani, ha la possibilità di contare su due lituani molto forti (Tarolis e Stonkus), oltre ad Ortenzi che è un tiratore estremamente pericoloso”. Una partita difficile in cui, parafrasando un detto molto caro ad una importante società di calcio, vincere non sarà l’unica cosa che conterà. Il coach, a tal proposito, è molto esaustivo: “Al di là di quello che sarà il responso del campo, quello che mi interessa è la crescita della squadra. Ma c’è di più. Auspico di vedere a 360°, quel rispetto che dall’inizio della stagione non è mai mancato da parte dei nostri avversari”. Chiaro, no?