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Lunedì 8 Gennaio 2018 - Non ci sono ancora commenti

 

Una partita dai mille volti. Una gara tirata, tiratissima, intensa, spettacolare e che lascia in eredità un dato molto pesante: Perugia si riprende la testa della classifica, non certo una novità dalle parti del Foccià.

Un successo estremamente indicativo quello ottenuto all’overtime dai ragazzi di Piselli: per il primato in classifica certo. Perché si allunga a 4 la striscia di vittorie consecutive. Ancor di più perché nel giro di un mese malcontato il Grifo ha vinto due partite di cartello e per di più in trasferta. Contro Assisi prima e Foligno poi. Mica male.

LA CRONACA E pensare che non tutto era iniziato secondo i piani. Ad inizio gara, infatti, Marsili (top scorer dei suoi con 33 punti a referto) e soci evidenziano qualche difficoltà di troppo in ambedue le metà campo, pagando dazio alla buona vena di Anastasi e Karpuk. Antonielli prova a tenere dritto il timone della barca ma l’apporto di un singolo non può mai bastare contro i “falchetti”. Serve di più e così i vari Alberto Provvidenza (micidiale sotto le plance e capace di generare canestri in serie), il fratello Guido, Gagliardoni e Faina salgono di livello permettendo a Perugia di andare all’intervallo lungo addirittura sopra di undici punti, 43-32.

Alla ripresa del gioco Foligno, da grande squadra qual è, prova a riprendere in mano le redini della gara, che a questo punto non ha più un padrone ben chiaro, ricucendo gli 11 punti di disavanzo e, grazie ad un pressing organizzato ed incisivo, rimette la testa avanti.

“Eh no, così non va”, deve pensare in quel momento Marsili che all’improvviso e come capita a chi ha tanti punti nelle mani, si prende improvvisamente la scena segnando a ripetizione e tenendo i suoi a contatto.

Si entra nella fase decisiva della contesa con i falchetti avanti per 68-64, ma anche l’ultimo periodo non è utile per arrivare ad una sentenza definitiva. Si ricorre alla Cassazione, tradotto all’overtime che già in passato, in finale di Coppa Umbria, sorrise al Grifo. La storia, una volta di più, si ripete perché, ispirata dal solito Marsili, da Alberto Provvidenza, da un Nana… gigante in difesa e da un’importante tripla di Ciofetta, Perugia chiude definitivamente i giochi espugnando il PalaPaternesi al termine di una gara vibrante, dai mille volti e che lascia in dote un’eredità non da poco: Perugia (insieme ad Orvieto), torna a guardare tutti dall’alto. Vietato fermarsi.

 

Lucky Wind Ubs Foligno - Perugia Basket 96-102 (d.t.s.) (25-21, 7-22, 36-21, 22-26, 6-12).

Arbitri: Petritaj e Servillo.

 

Lucky Wind Ubs Foligno: Tosti F., Anastasi 19, Finauro 7, Tosti G. 11, Rath 9, Mariotti 11, Silvestri, Vespasiani 2, Guerrini, Mariani, Marchionni 17, Karpuk 20. All. Sansone.

Perugia Basket: Ciofetta 13, Antonielli 6, Faina 5, Provvidenza A. 22, Gagliardoni 5, Nana 1, Provvidenza G. 16, Righetti 2, Marsili 33, Ragni, Spagnolli, Gomez. All. Piselli, ass. Boccioli.