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Mercoledì 7 Agosto 2019 - Serie C - Non ci sono ancora commenti

Matteo Nana è un uomo in missione. Su più fronti. Lo è per la sua proverbiale abilità difensiva che fa sì che si prenda “cura” sempre e comunque o quasi, dell’esterno più pericoloso che si trova davanti. Partita dopo partita. Settimana dopo settimana. Nana, da pronunciare rigorosamente alla francese e quindi con l’accento sulla “a” finale, è un uomo in missione anche perché per lui, il 2019-2020, potrebbe passare alla storia personale come quello della consacrazione. Sì, perché per il classe 1999 che fa di un fisico scultoreo, di una mano educata e di un paio di molle al posto delle gambe le peculiarità della sua pallacanestro, ci potrebbe essere un prima ed un dopo la prossima stagione. Ecco allora che l’annata ormai alle porte può essere quella in cui il nostro Matteo può compiere, a soli 20 anni, il definitivo, chissà, salto di qualità. “Se non credi in te stesso, chi ci crederà?”, diceva un tale che di nome fa Kobe e di cognome Bryant. No, non uno qualsiasi. Meglio, allora, prendere il prestito il motto di cui sopra, anche perché il primo a credere in Nana è proprio il Grifo. Lui, c’è da scommetterci, è pronto a raccogliere la sfida. Normale amministrazione per un uomo in missione.