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Martedì 1 Settembre 2015 - il direttore racconta - Non ci sono ancora commenti

La notizia era nell’aria da qualche tempo, adesso c’è l’ufficialità: Mauro Corbucci dopo le scarpette, appende al chiodo anche il fischietto e la lavagnetta. Non certo per mancanza di voglia, né di passione, ma solo ed esclusivamente per motivi personali, Mauro ha preso questa decisione sicuramente non a cuor leggero.

In questi anni trascorsi insieme non possiamo certo scordare le promozioni ottenute sul campo da giocatore con la vittoria della serie D e l’anno dopo con il super campionato di C1, e i successi da coach con i ragazzi del 1988, con suo figlio Filippo leader carismatico del gruppo. Ma sicuramente la sua più grande soddisfazione e vero punto di arrivo per la sua carriera di allenatore è stato il raggiungimento delle finali nazionali Under 14 a Bormio con le vittorie in serie e l’inserimento di Gabriel Gomez all’interno del quintetto ideale della manifestazione. E la ciliegina sulla torta che Mauro si aspettava quest’anno con il ritorno alle Finali Nazionali è mancata solo per l’inserimento della nostra Under 15 in un girone veramente di ferro e per la grande stanchezza che si è fatta sentire nell’ultimo impegno nell’Interzona di Borgo Pace.

 

La nostra società, che lo ha visto grande protagonista della nostra crescita sportiva in un rapporto ultraventennale, ed io personalmente che ho condiviso con lui esperienze in campo prima con la maglia del primo Perugia Basket e poi con quella del Basket Assisi, non possiamo che ringraziarlo per tutto l’impegno, la professionalità, la correttezza e, soprattutto, il grande rigore morale che lo hanno sempre contraddistinto nei vari ruoli ricoperti all’interno della nostra società. .

In questo momento possiamo solamente fargli un grande in bocca al lupo per tornare a guardare al futuro con maggiore tranquillità.

Paolo Chiacchella