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Domenica 29 Settembre 2019 - Serie C - Non ci sono ancora commenti

Ci sono serate in cui si può, e forse si deve, andare oltre al risultato. Ci sono serate, come quella di ieri al Pala Foccià, che restano impresse anche e non solo per il mero, certamente inappellabile ed oggettivo riscontro del campo. Sì, perché a margine del 73-65 con cui Assisi ha fatto suo con merito il derby che ha inaugurato la stagione, si è visto un Grifo con un’anima, un cuore, carattere ed orgoglio che ha messo in mostra dopo il toccante omaggio che il Perugia Basket ha voluto fortemente dedicare alla memoria di Giorgio Piselli. Prima della palla a due, infatti, capitan Marsili ha donato un mazzo di fiori alla moglie presente in tribuna. Un gesto semplice ma allo stesso tempo toccante che ha suscitato sincere e forti emozioni in tutti i presenti. Sugli spalti e non.

Poi, il campo ha emesso il verdetto al termine di 40 minuti combattuti, tesi, vibranti, in cui i grifoni, rimaneggiati dalle contemporanee e pesanti assenze nel reparto lunghi di Riccardo Trevisan, Dorin Buca e Tommaso Righetti, hanno provato fino all’ultimo a regalare e regalarsi un finale a lieto fine. Non è bastato. Coach Luca Monacelli, però, guarda con lucidità al bicchiere mezzo pieno: “E’ giusto e doveroso pensare positivo. Nonostante le assenze abbiamo lottato e ad un minuto e venti dalla fine siamo riusciti anche a mettere la testa avanti. Cosa vuol dire? Vuol dire che dopo una partenza ad handicap anche per merito di Assisi ed all’interno di una gara in cui alcuni ragazzi hanno dovuto, con qualità e costrutto, giocare fuori ruolo, siamo arrivati alla fine della partita con la possibilità di vincere. Avevamo un monte Bianco da scalare che poi è diventato un Everest - precisa con una metafora ad hoc il coach del Grifo - ma non ci siamo disuniti. Ripeto, ad un minuto e venti dalla fine eravamo davanti e questa cosa ha un valore. Abbiamo perso, è vero, ma il compito di un allenatore è anche quello di valutare la crescita sia dal punto di vista tecnico che della mentalità. Se le partite iniziano male, non vuol dire che non si possano recuperare. Il bicchiere è mezzo pieno”. Monacelli entra poi maggiormente nei dettagli della sfida che ha visto il duo Hanelli-Gomez archiviare la contesa con 19 punti a testa: “Assisi è partita molto bene appoggiandosi ai suoi giocatori più importanti e sfruttando a dovere i mismatch. Sono stati bravi a metterci in difficoltà in difesa. Con il passare dei minuti, abbiamo cominciato a mettere dei granellini di sabbia nei loro meccanismi e l’inerzia della sfida è cambiata. Nel finale abbiamo commesso qualche errore ma dobbiamo guardare alle cose positive che sono derivate dalla serata”. Il miglior modo per ripartire. A cominciare dalla trasferta di Foligno in programma venerdì sera alle 21.

 

Perugia Basket - Virtus Assisi 65-73 (10-23, 22-18, 17-16, 16-16)

Arbitri: Antonelli e Ricci.

Perugia Basket: Hanelli 19, Marsili 5, Righetti L., Spagnolli 2, Gomez 19, Nana 5, Pennicchi 4, Lupattelli, Palazzoni, Ragni 2, Minieri ne, Ciofetta 9. All. Monacelli, ass. Boccioli.

Virtus Assisi: Santantonio 12, Metalla 2, Cesana D. 11, Meccoli 15, Provvidenza 11, Faina 6, Gramaccia, Capezzali 2, Cesana M. 2, Casettari ne, Fondacci ne, Quercia 12. All. Piazza.