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Mercoledì 14 Agosto 2019 - Serie C - Non ci sono ancora commenti

Il 2002 è stato proclamato l’anno internazionale delle montagne. C’è da scommetterci allora, che i nostri 2002, Matteo Rossi, Marco Minieri, Giovanni Versiglioni e Dorin Buca non abbiano alcun timore nel provare a scalare non le vette più alte ma le gerarchie del Grifo. Ok, non può essere questa la stagione della maturazione definitiva, ma i 4 di cui sopra approcceranno l’annata con la voglia e l’ambizione di rubare i segreti del mestiere a chi sarà chiamato a prendere per mano il Perugia. Rossi è un playmaker di 180 cm che fa dell’intelligenza cestistica e la difesa le caratteristiche migliori.

Minieri, altro play alto un metro e 76, legge il pick and roll come pochi, abilità che unisce all’ottima comprensione del gioco e alle innate capacità realizzative. Versiglioni, in arte “young man can fly”, è dotato di una mano morbidissima e di un atletismo di assoluto livello che gli permette di schiacciare un po’ in tutti i modi. Buca, invece, rumeno di… Narni dato che si trasferì alla tenera età di 4 anni, è al suo secondo anno con il Perugia Basket dove continua a crescere sia dal punto di vista tecnico che fisico. Alto 2 metri e 14, è un fattore a rimbalzo e protegge il ferro come compete ad un ragazzo di quella stazza. Una vera e propria montagna in zona pitturata. E si ritorna sempre lì…