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Sabato 24 Febbraio 2018 - Serie C - Non ci sono ancora commenti

In un momento in cui tiene banco il bollettino meteo, una pioggia di triple (10 nel primo tempo) permette a Perugia di staccare il pass per la finale della Coppa Umbra. Dimenticate il freddo di questi giorni, però, perché la banda di Piselli si fa trovare calda, caldissima, al confronto con Foligno. Un successo chiaro, reso meno netto dalla rimonta nel finale dei falchetti e che viene costruito anche e soprattutto nei primi 20 minuti, quando il Grifo scava il solco utile per portare a casa una semifinale sofferta e nella quale la squadra di Sansone ha avuto la forza di costruirsi il tiro per forzare la gara all’overtime. Se Marsili e Righetti sono i perni su cui si genera il successo contro Foligno, Faina (che sembra un Leone), i fratelli Provvidenza, Nana, Gagliardoni, Gomez, tutti i grifoni giocano una partita di grande livello. Calo finale a parte. Quel calo che non sarà concesso domani quando sarà Todi a sfidare il Grifo nella finale di Coppa Umbra dopo aver avuto la meglio su Orvieto 63-55.

CRONACA Prima del via viene ricordato con un sentito minuto di silenzio l’indimenticato Massimo Calzoni, figura storica della nostra società. Perugia parte forte, fortissimo, fin dai primi possessi. Nell’inizio super dei ragazzi di Piselli c’è il marchio DOC del duo Righetti-Marsili, con il primo che si trova a proprio agio nel fare le veci del secondo. E’ il lungo biancorosso, infatti, a dare il là al primo break di serata (17-10). Come? Con la solita presenza nella propria metà campo, ovviamente, sublimata anche da un ottimo contributo in attacco nel quale sciorina con scioltezza degli uno contro uno dal gomito, dei jumper sulla linea di fondo, dei tagli che generano canestri facili. E Marsili? Il capitano del grifo incide, eccome se incide, in termini di punti messi a referto ma raccoglie applausi a scene aperta anche e soprattutto da “facilitatore”. L’attacco perugino gira così a meraviglia, traendo linfa vitale anche grazie ai canestri di Alberto e Guido Provvidenza (ottimo il suo ingresso dalla panchina) e di Nana.

Al rientro in campo Foligno prova a rientrare in partita. Complice anche un calo dei padroni di casa, Rath e soci accorciano, fino a toccare il -4 (32-28) con un rimbalzo d’attacco di Finauro. Piselli non ci sta e corre ai ripari fermando la contesa. Dopo il timeout, Perugia torna a macinare basket che si concretizza in un parziale di 19-4 che fa volare il grifo fino al 51-32. Oltre ai già citati Marsili e Righetti, salgono di livello Faina (un fattore vero a rimbalzo d’attacco) ed un lucido Gomez, attori tutt’altri che secondari (insieme a Gagliardoni) nel break che all’intervallo lungo fissa lo score sul 51-37.

Avanti di 14 lunghezze, Piselli tiene in naftalina sia Marsili che Righetti. Perugia trova con meno frequenza rispetto al primo tempo il canestro ma quando sei sopra in doppia cifra è importante difendere come si deve ed il saldo è comunque positivo. Così è pur se sul 62-48 sulla ruota del Foccià esce il numero 15: tradotto, Marsili torna sul parquet. E’ il momento di chiudere i conti, quelli che chiude su Rath Faina con una stoppata utile per affacciarsi al quarto periodo sul +12 (62-50). Senza ormai nulla da perdere, nell’ultimo parziale Foligno prova a risalire. Troppo tardi, però, perché ormai i buoi sono definitivamente scappati dalla stalla quando Faina firma la tripla (76-61) che rende vano lo sforzo dei mai domi “falchetti”, bravi nel provare a ricucire lo strappo nel finale e ad avere con Tosti la tripla che avrebbe mandato la contesa all’overtime. Avrebbe, appunto. 

 

Perugia Basket - Ubs Foligno 77-74  (24-15, 27-22, 11-13, 15-26)

Arbitri: Petritaj e Pedini.

 

Perugia Basket: Ciofetta, Faina 11, Provvidenza A. 5, Gagliardoni 6, Nana 15, Provvidenza G. 15, Righetti 9, Marsili 16, Ragni, Domenis, Spagnolli, Gomez. All. Piselli, ass. Boccioli.

Ubs Foligno: Berazzi, Tosti F., Anastasi 6, Finauro 10, Tosti G. 15, Rath 9, Mariotti 10, Dolci, Guerrini 8, Mariani, Marchionni, Karpuk 14. All. Sansone, ass. Mariani.