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Giovedì 26 Aprile 2018 - Serie C - Non ci sono ancora commenti

Fiuuuuu. Non molto tempo fa Massimiliano Allegri si espresse così per commentare un successo sofferto ed ottenuto soltanto nel finale dalla sua Juventus. Quel fiuuuu, quel sospiro di sollievo è possibile l’abbiano fatto in tanti anche in casa Perugia Basket al termine di un secondo atto di semifinale contro Orvieto agonico e vibrante, incerto ed alla fine vinto con merito dai ragazzi di coach Piselli.

Tenacia, cattiveria agonistica, lucidità, cinismo, voglia di non mollare mai. Certe partite si vincono anche così, a maggior ragione quando sei con le spalle al muro e vai in trasferta a giocare una “elimination game”. 

Sotto uno a zero nella serie, spinta da un grande Guido Provvidenza, Perugia ha reagito a dovere a Porano, facendo sua gara 2 dopo due overtime e non uno, quello che permise ad Alunderis e soci di espugnare il Foccià nel primo atto. Un successo pesante che prolunga così la semifinale a gara tre in programma domenica alle 18 e 30.

CRONACA  La Liomatic parte subito a razzo. 

Guido Provvidenza è “tarantolato" tanto da piazzare 20 punti in altrettanti minuti, utili per permettere ai suoi di provare a scappare sul + 17. Orvieto sembra arrancare, ma va negli spogliatoi sotto di 12. Al rientro in campo la musica cambia, i rupestri prendono coraggio e dopo 4 minuti si ritrovano a ridosso dei perugini. La tensione è tantissima, palpabile, aspetto normale e richiesto in una gara di playoff. Nell’ultimo quarto lo score si fossilizza sul 50-46 per diversi minuti, nel frattempo escono causa infortunio sia Antonielli che Marsili. Perugia è a + 5  ad un minuto dal 40°, ma prima Radicchi da 3, poi Abet da sotto, pareggiano. Si va all’overtime. Un film già visto. Nel primo supplementare i biancorossi vanno a + 5 con Faina ed un positivo Nana che realizza 4 punti di fila, lucidi entrambi nonostante in coabitazione con Righetti abbiano l'ingrato compito di arginare il talento di Alunderis e il cuore dell'eterno Abet. Quando Perugia è a + 6 ad un minuto dalla fine la gara sembra ormai in ghiaccio. Sembra, perché Orvieto ci crede, accorcia ed a tempo scaduto prolunga la contesa con Abet che fa due su due dalla lunetta. Si riparte, l'arbitro fischia rimessa per Perugia suscitando le proteste di Orvieto. Faina entra così prepotentemente nel match con un’azione che non verrà conteggiata nel box score ma che vale anche più di un canestro sulla sirena. Come? riconsegnando volutamente la palla agli avversari e facendo scattare gli applausi di tutto il palazzetto.Ancora Faina, ottimo anche con la palla in mano, ridà energia ai perugini e con 2 tiri da 3 riporta avanti i suoi. Alunderis non ci sta e riporta sotto Orvieto firmando tutti i 10 punti che realizza la Vetrya nel secondo overtime. A 2 minuti dalla fine, però, si accende Gomez che in un momento chiave firma una bomba pesantissima. Perugia è adesso a + 4 ma a 28 secondi dalla fine, Alunderis mette il tiro del meno 1 Orvieto. Nell’ultima azione, ed a tempo ormai quasi scaduto, ancora Gomez si fa beffe dell’ottima difesa di Abet con la tripla che fa esplodere il Grifo dopo una gara piena di emozioni e vinta soltanto al suo crepuscolo. Domenica alle 18 e 30 si replica al Foccià per gara 3. Fiuuuu.

 

 

Vetrya Basket Orvieto-Liomatic Perugia Basket 79-83 d.2.t.s. (15-26, 15-16, 16-8, 14-10, 9-9, 10-13)

Arbitri: Servillo e Pedini.

Vetrya Orvieto Basket: Polegri, Bonifazi, Radicchi 11, Dubini, Knezevic V 2., Frosinini 12, Abet 16, Pigozzi, Alunderis 27, Russo, Casanova 11, Knezevic F. All Brandoni, ass, Staccini. 

Liomatic Perugia Basket: Ciofetta, Antonielli 5, Faina 14, Provvidenza A. 5, Nana 10, Domenis, Provvidenza G. 25, Righetti 10, Marsili 4, Ragni, Spagnolli, Gomez 10. All Piselli, ass. Boccioli.