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Giovedì 31 Maggio 2018 - 18 èlite - Non ci sono ancora commenti

Il 28 e 29 maggio si è svolta al PalaFoccià la Final Four del campionato Under 18 Élite, che ha avuto come protagoniste il Basket Club Fratta Umbertide, il Basket Passignano, la UBS Foligno ed il Perugia Basket. I nostri ragazzi, primi classificati al termine della seconda fase del campionato, con  tre sconfitte al passivo (di 2 punti a Passignano nella prima fase e, al PalaFoccià, di un punto sia con Assisi che con Foligno nella seconda fase), sono stati bravissimi a sconfiggere la tensione che li ha attanagliati all'inizio di ogni partita e si sono aggiudicati il titolo regionale!

Semifinale. I ragazzi di coach Luca Monacelli in semifinale se la sono giocata con il Basket Club Fratta Umbertide, forse la squadra più in forma del momento, reduce da sette vittorie su otto partite della seconda fase e, ancor prima, da un girone di ritorno della prima fase pressoché impeccabile, con una sola sconfitta, alla prima giornata, proprio con il Perugia Basket, e poi sei vittorie consecutive.

1° quarto. I ragazzi di Claudia Orticagli e Silvio Bartolini partivano molto forte e dopo poco più di 6 minuti conducevano 2-13, sospinti dalla precisione al tiro dall’arco e da un Tommaso Gregori chirurgico in attacco ed autentico “scudo spaziale” in difesa (tante stoppate per lui). Dopo due timeout chiamati da Monacelli, i biancorossi cominciavano a scuotersi, grazie alla concretezza di Alessandro Ciccarelli (due jumper consecutivi dalla lunetta) ed all’orgoglio di Filippo Veschi, che aiutava su tutti in difesa e a rimbalzo, nonostante dall’altra parte Yuri Belei opponesse i suoi 194 cm. Il primo quarto si chiudeva con Umbertide sul +6, ma con l’inerzia dell’incontro riequilibrata.

2° quarto. Le difese prendevano il sopravvento, anche grazie a parecchie scelte di tiro affrettate da ambo le parti. Per i Grifoni, ben guidati dall’Under 16 Matteo Rossi, era Alessandro Belloni a farsi sentire nel pitturato, mentre i gialloblu si affidavano alla forza di Pietro Staccini (5 punti nel quarto) per mantenere le distanze. Si andava al riposo lungo sul 25-30 per gli ospiti.

3° quarto. I perugini riuscivano a sciogliersi, mettendo tanta pressione in difesa e cominciando finalmente a correre. Ne scaturiva un parziale di 26-15 che ribaltava l’incontro, con gli altri due Under 16, Roberto Giometti (esiziale una sua tripla in transizione) e Marco Minieri, sugli scudi, ottimamente assistiti dall’onnipresente Ciccarelli, il ritrovato Federico Stella ed Alessandro Antonelli, cuore di capitano. Umbertide si aggrappava all’ispirazione di Gregori (10 punti per lui nella frazione) per contenere il divario: si arrivava alla terza sirena con Perugia avanti 51-45.

4° quarto. I Grifoni allungavano subito con 5 punti consecutivi di Cesare Brizioli, quindi Giometti e Veschi mettevano in ghiaccio la partita, mentre per il Fratta il solito Gregori (altri 9 punti) riusciva a contenere il divario sul + 12 per il Perugia Basket. I biancorossi raggiungevano così in finale il Basket Passignano, giustiziere della UBS Foligno di coach Marco Foglietta per 58-55 in una gara vietata ai deboli di cuore!

Tabellino della semifinale:

Perugia Basket - Basket Club Fratta Umbertide 68-56 (15-21; 10-9; 26-15; 17-11)

Arbitri: Gianpaolo Fazzino, Giada Maino

Perugia Basket: Veschi 10, Antonelli 1, Giannoni, Ciarapica, Ciccarelli 12, Stella 2, Buchicchio, Belloni 6, Brizioli 9, Minieri 12, Giometti 13, Rossi 3. All. Monacelli, Ass. Lupattelli, Ferracane.

Basket Club Fratta Umbertide: Gregori 26, Conti 2, Rondoni, Babucci, Tognaccini, Bartolini 3, Guerri, Staccini 11, Racsan 7, Sarti, Caporali 1, Belei 6. All. Orticagli, Ass. Bartolini, Mancini.

 

Finale per il titolo regionale. I Grifoni per la gara con i lacustri del “grande ex” coach Danilo Zampini recuperano Pietro Degli Esposti, Luca Boni ed Alessandro Sfacteria, assenti per diversi motivi il giorno precedente, che sostituiscono Federico Buchicchio, Alex Giannoni ed Alessandro Belloni.

1° quarto. Ancora una partenza ad handicap per Perugia: sotto 0-5 dopo 4 minuti, incapaci di opporsi alle scorribande di Tomas Ruci ed inconcludenti in attacco, con palle perse sui raddoppi in post basso e tiri affrettati. Timeout per coach Monacelli ma le cose non cambiano granchè: Perugia comincia a segnare, ma Passignano ribatte colpo su colpo. Alessandro Antonelli mette una tripla, ma Michelangelo Locatelli con 4 punti porta i suoi avanti 8-11 alla prima sirena.

2° quarto. Si continua a segnare con il contagocce, le squadre si equivalgono, finché tra i perugini il play “tascabile” Marco Minieri si mette in proprio, si guadagna e trasforma un paio di gite in lunetta e, sul finire della frazione, mette la tripla del sorpasso: 11 punti per lui, parziale di 13-8 per i biancorossi e squadre negli spogliatoi sul 21-19 per i padroni di casa. Per i biancoazzurri è il play Valerio Piccioloni a tenere alto il vessillo lacustre nei secondi 10 minuti. Il misero punteggio testimonia la grande tensione che si respira in campo e la netta prevalenza delle difese sugli attacchi avversari.

Il terzo minitempo vedeva i Grifoni trovare più frequentemente (ma mai facilmente) la via del canestro, prima con capitan Antonelli, poi con Alessandro Ciccarelli, meno brillante che in semifinale ma sempre molto attento in difesa. Federico Stella e soci allungavano progressivamente, ma Ruci non era d’accordo e riportava sotto i suoi con 5 punti consecutivi. A questo punto “apriva il fuoco” Filippo Veschi che, con sette punti consecutivi, traghettava Perugia all’ultimo quarto sul +7 (37-30).

Passignano è un osso duro da rodere, ha carattere ed energia da vendere ed i Grifoni lo sanno bene, ma quando, dopo pochi giri di lancetta, Roberto Giometti era riuscito ad ampliare il divario fino al +10 (42-32), i ragazzi di Monacelli hanno inconsciamente pensato di essere finalmente riusciti a vincere la resistenza dell’agguerrito avversario. Niente di più sbagliato! In men che non si dica, grazie a tre sciagurate palle perse dei biancorossi, D’Andrea, Piccioloni e capitan Daniele Baccari rimettevano tutto in discussione: 43-43 con 5 minuti da giocare. Timeout Perugia, a cui faceva seguito un 4-0 firmato dalla “premiata ditta” Minieri & Veschi. Giovanni D’Andrea, autore di un ottimo quarto periodo condito da 7 punti, rimbalzi offensivi e alcune “rubate” d’astuzia, riportava Passignano a -2 dalla lunetta; poi Giometti, ottimamente imbeccato da Minieri, ristabiliva il +4. Ancora D’Andrea segnava da sotto, quindi 1/2 dalla lunetta per Ciccarelli: 50-47 Perugia. sul successivo attacco Ruci forzava un’entrata, perdeva l’equilibrio e la palla, protestava e veniva sanzionato con un fallo tecnico, che era anche il suo quinto fallo. Veschi trasformava il tiro libero e, sull’attacco susseguente, Minieri subiva fallo e andava in lunetta: 1/2 e Grifoni avanti di cinque lunghezze. Passignano non segnava più ed i biancorossi allungavano nel punteggio con due contropiede fino al 56-47 finale.

Tripudio in campo e sugli spalti, poi la cerimonia di premiazione, orfana del Presidente del Comitato Regionale Mario Capociuchi, ricoverato in ospedale il sabato precedente per un malore occorsogli proprio al PalaFoccià pochi istanti prima della fine di gara tre della Serie D (tanti auguri di pronta guarigione, Mario!) e per questo presenziata dal VicePresidente Massimo Gentili e dal Consigliere Enrico Cavalaglio, che incoronava Antonelli & company campioni regionali.

Il Perugia Basket ha vinto meritatamente, evidenziando notevoli progressi rispetto ad inizio anno, sia nelle qualità dei singoli, sia nel gioco di squadra, pur essendo privo di un paio di elementi importanti: Riccardo Lupattelli, per lui stagione finita il giorno di Pasquetta a causa di una brutta lussazione ad una spalla rimediata durante una partita del “Memorial Allodoli” di San Giovanni Valdarno, a cui è seguita l’operazione chirurgica eseguita dal dr. Andrea Burini, “vecchia conoscenza” dalle parti del PalaFoccià; Alessandro Belloni, non convocato per la finale per “motivi educativi” :-), ma ovviamente presente al palasport per sostenere i propri compagni.

Tanto onore e tanti complimenti vanno però alle due compagini con cui i ragazzi di Coach Luca Monacelli si sono confrontati: Basket Passignano e B.C. Fratta Umbertide non hanno assolutamente demeritato e, anzi, entrambe hanno mostrato evidenti progressi dalla prima fase del campionato ad oggi: segno evidente che i loro allenatori hanno compiuto un egregio lavoro sia dal punto di vista tecnico-tattico, sia sul piano emotivo e motivazionale. Bravi tutti!

Per ultimo, qualche parola sulla quarta classificata, la UBS Foligno del bravo e simpaticissimo coach Marco Foglietta, che ha fallito l’accesso alla finale per 3 miseri punti ed ha perso il terzo gradino del podio per un solo punto: oscar della sfortuna per i falchetti, che per di più, un mese prima della final four, hanno perso per infortunio (rottura del legamento crociato anteriore) Leonardo Madani, guizzante playmaker con tanti punti nelle mani che nei due anni precedenti aveva giocato tra le file dell’Under 16 e dell’Under 18 Eccellenza del Perugia Basket. Tanti auguri a Leonardo da tutto il Perugia Basket per un pronto recupero!

Tabellino della finale:

Basket Passignano - Perugia Basket 47-56 (11-8; 8-13; 11-16; 17-19)

Arbitri: Oliver De Laurentiis, Giulio Piancatelli

Perugia Basket: Boni, Veschi 13, Antonelli 7, Degli Esposti, Ciarapica, Ciccarelli 6, Stella, Brizioli 1, Minieri 17, Rossi, Giometti 12, Sfacteria. All. Monacelli, Ass. Lupattelli, Ferracane.

Basket Passignano: Piccioloni 10, Marsano, Bucaioni 2, D’Andrea 9, Rossi, Baccari 8, Muzzatti, Locatelli 6, Nessi, Panconi 2, Ruci 10. All. Zampini, Ass. Mercaldo, Santucci.