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Venerdì 19 Agosto 2016 - Minibasket - Non ci sono ancora commenti

 

Un progetto di portata enorme, che non si limita al minibasket ma che coinvolge il bambino nella sua centralità e totalità, che strizza l'occhio alle famiglie e ai loro bisogni, che si occupi di sociale e di intrattenimento leggero: Perugia Basket "RedKids" è un laboratorio di idee, come lo ama definire Marco Martina, responsabile del progetto.

"Quando la società mi ha chiesto di collaborare più attivamente nel settore minibasket, ho subito pensato ad un progetto che avesse un orizzonte ben più ampio del semplice fare minibasket. Lo abbiamo immediatamente connotato di un nome per dargli la giusta dignità, e per identificare tutte le attività comprese nel programma”.

  

Spiegaci meglio, quali saranno le attività del progetto?

Marco Martina: Perugia Basket "RedKids" sarà un "contenitore" che raccoglierà, rendendoli funzionali ed integrati, vari aspetti della vita del bambino. Dalle scuole al dialogo costante con i genitori, dalle tematiche riguardanti tutti gli ambiti del nostro fare minibasket (non solo quello motorio), fino agli eventi e ai servizi per la famiglia. Stiamo stilando un calendario ricco di eventi per dare ancora più forza al senso di comunità e di appartenenza alla squadra ma anche al territorio. A breve poi ci sarà un Open Day, un evento organizzato sia per i nostri tesserati sia per le nuove famiglie che vogliono venire a toccare con mano quello che è il nostro modello. Un evento dove si giocherà e dove a letere saranno previsti degli incontri che presenteranno nel dettaglio le iniziative, oltre a dei corner dove chiunque lo desideri potrà chiedere informazioni.”

Un progetto ambizioso avrà bisogno di persone coese e preparate. Come sarà composto il team del progetto?

Marco Martina: La forza trainante saranno i nostri istruttori, ciò che mi ha dato la forza di pensare in grande. Oltre la qualifica di istruttori minibasket hanno anche la laurea in Scienze Motorie, e questo garantisce la scientificità del modello culturale cui vogliamo tendere. Mio compito sarà favorire, tramite il dialogo e la programmazione, un orizzonte condiviso, che sarà il vero valore aggiunto dei “RedKids”: credo fermamente che avere una visione comune unisca le persone e generi un'energia positiva che sosterrà gli impegni che vogliamo assumerci, rendendo il cammino meno impervio e più gratificante per tutti.

Un impegno importante, anche oneroso immagino. Come saranno coperti i costi delle iniziative, e quali sono i progetti per l'immediato futuro?

Inizialmente l'energia di noi istruttori, di cui parlavo in precedenza, sarà il motore di questa macchina. In seconda battuta, la sinergia con aziende del territorio, che riconoscano il valore e l'importanza del progetto, faranno il resto. Stiamo proprio in questi giorni chiudendo alcune partnership con aziende locali molto interessate a costruire importanti relazioni con il nostro target. Per il futuro poi, questo impegno sarà esteso alle nostre strutture, che dovranno sempre più diventare a dimensione dei fruitori degli impianti. Spazi verdi dedicati, sale studio, estetica degli ambienti e funzionalità: un luogo dove riconoscersi ed incontrarsi. Un luogo dove sentirsi a casa.

Non ci rimane che aspettare l'Open Day allora?

Esatto, a breve daremo comunicazione su data e location, intanto la macchina organizzativa sta già lavorando alla buona riuscita dell'evento. Inoltre, l'attività sul campo riprenderà lunedì 5 settembre nelle nostre strutture del palaFoccià e del palaPellini, a cui quest'anno si aggiungerà anche la palestra comunale di Montegrillo. 

Per info e orari scarica la brochure #REDKIDS